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L'importanza del "precedente". La separazione dei poteri. Perchè Di Pietro rievoca il Nazismo

Si sta attuando un (altro) grave precedente. Ma stavolta è ancora più grave.

E' fondamentale capire cosa ciò significhi.

Caso Englaro: Dopo Confronto, Cdm Vara Decreto

"La separazione (o divisione) dei poteri è uno dei principi fondamentali dello stato di diritto. Consiste nell'individuazione di tre funzioni pubbliche - legislazione, amministrazione e giurisdizione - e nell'attribuzione delle stesse a tre distinti poteri dello stato, intesi come organi o complessi di organi dello stato indipendenti dagli altri poteri: il potere legislativo, il potere esecutivo e il potere giudiziario (gli stessi termini vengono usati anche per indicare la funzione a ciascuno attribuita)."

«NESSUNA INVASIONE DI CAMPO» - Grechi ha sottolineato che «la Costituzione è fondata sulla separazione dei poteri per cui un potere non può interferire in un altro». E ha precisato che la Corte d'Appello civile di Milano «non ha invaso territori altrui» nel decidere sulla questione. «In uno Stato di diritto il giudice non può rifiutare una risposta, per quanto nuova o difficile sia la domanda di giustizia che gli viene rivolta. Per altro verso, nel cercare la risposta deve mantenere un atteggiamento di genuina umiltà e un costante ancoraggio ai principi della Costituzione. Nella vicenda di Eluana Englaro i giudici non hanno invaso territori altrui. Né il potere esecutivo, né il potere legislativo possono far finire nel nulla le sentenze definitive. La Corte Costituzionale, la Corte di Cassazione e la Corte europea dei diritti dell'uomo hanno già confermato la correttezza dell'operato della Corte d'Appello, che non ha invaso territori altrui».

In un Italia di italiani abituati per anni a pensare di non avere voce in capitolo, in cui le conquiste di civiltà e democrazia sono state erose lentamente come le coste del mare, è necessario che tutti riprendano coscienza del senso delle parole, dei fatti, ma soprattutto del concetto di "precedente".

Il precedente anticipa e consente il successivo.

E se Di Pietro rievoca il nazismo, non pensiamo a Hitler sul palchetto, alle camere a gas, alle SS.
Pensiamo alla genesi del nazismo (versione html), che non è apparso dal nulla. Ha avuto un percorso innanzitutto politico: sottovalutare i precedenti ha permesso che assumesse la forma che ben conosciamo.

E, attenzione: non siamo a rischio di camere a gas.
Non siamo a rischio di deportazione.
Non siamo (in senso stretto) a rischio della vita.
Quindi tranquilli.
Ma non troppo, perchè parliamo della dignità della nostra vita.

Il nazismo è stato fondamentalmente negazione della dignità umana e del valore della vita.
Per questo la Costituzione Italiana recita:

"Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

"Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa."

Tutto c'entra con tutto. Per questo invito tutti ad ascoltare attentamente e portare vivo in se l'intervento di Tabucchi ad Annozero .

aggiornamento dell'ultima ora:

ELUANA: IL CDM VARA IL DECRETO NONOSTANTE LO STOP DI NAPOLITANO

Pubblicato il 6/2/2009 alle 15.45 nella rubrica diario.

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