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Esclusiva: ecco dove Berlusconi ha preso l'idea del piano casa

diario 11/3/2009

Il piano casa del governo prevede la possibilità di aumentare la cubatura della propria abitazione del 20%:

"Le abitazioni private potranno essere ingrandite fino a un tetto massimo del 20% del volume esistente"

Ci aveva detto che era stato un suo pensamento...



Che il piccolo uomo inizi a subire inconsciamente l'influsso della pubblicità su cui ha creato il suo impero?

ps: respinto l'emendamento su idratazione e nutrizione, da oggi obbligatorie e non sospendibili neppure su espressa volontà del paziente.

Un ulteriore motivo per approfittare del 20% e fare una stanza da letto in più.
Non si sa mai.

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permalink | inviato da Cesare Lazzini il 11/3/2009 alle 23:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

Respinte pregiudiziali IdV sul ddl intercettazioni

diario 11/3/2009

Sono state appena respinte dalla Camera le pregiudiziali d'incostituzionalità e di merito presentate dall'Italia dei Valori in relazione al ddl intercettazioni.

Mi ha sorpreso e spiazzato la richiesta di votazione a scrutinio segreto presentata dal PD e benevolmente accolta dalla maggioranza. Il PD era infatti in teoria fortemente contrario al ddl. Curioso quindi che proprio loro abbiano chiesto la votazione a scrutinio segreto.

Chissà se qualcuno si prenderà la briga di fare una stima dei franchi tiratori.

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permalink | inviato da Cesare Lazzini il 11/3/2009 alle 20:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

"La Costituzione non esiste più" (Leonardo Sciascia)

diario 11/3/2009

 L'attualità ha più di trent'anni.








La Costituzione Italiana sul sito del Senato

Addio pianisti, benvenuti direttori d'orchestra

diario 10/3/2009

Non è ancora operativo il sistema per bloccare la vergogna dei cosiddetti "pianisti" in parlamento, basato sul riconoscimento delle impronte digitali dei parlamentari, che Berlusconi propone il suo ennesimo colpo di genio democratico per aggirare l'ostacolo: "per velocizzare l'approvazione delle leggi mettere da parte le attuali procedure di voto di tutti i parlamentari per fare votare per tutti il solo capogruppo."

Neanche il tempo di farmi leggere l'articolo del giornale olandese de Volkskrant in cui si ironizza su questa squallida e costosa abitudine:

"Non si tratta in questo caso di apprezzati musicisti seduti dietro uno splendente pianoforte a coda nero, ma di rappresentanti del popolo imbroglioni e dal dito veloce. [...]I parlamentari italiani hanno allegramente partecipato al gioco sia da sinistra che da destra. Cosí facendo hanno non solo inquinato le votazioni, ma anche saccheggiato le casse dello Stato. I deputati ricevono infatti 220 euro ogni volta che partecipano a una votazione. Schiacciando il pulsante del compagno di partito, il pianista previene immediatamente la perdita di questo piccolo extra da parte del collega. [...] Da martedi’ i parlamentari possono votare solo se un computer ha prima riconosciuto le loro impronte digitali. Costo del provvedimento: 450mila euro."

E' tenero vedere come quest'ometto si arrabatti per avere tutto il potere nelle sue piccole mani, come un bimbo che smania per il suo giocattolo preferito.

Finchè non ci si ricorda che gioca con la democrazia.