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aprigliocchisenonbasta

Bestie da voto

diario 16/4/2009

"Siete bestie da voto.

Il vostro cuore non ci interessa.
Il vostro pensiero non ci interessa.
Il vostro destino non ci interessa.
La vostra stessa vita: non ci interessa.

Siete vuote percentuali,
le pecore che contiamo prima di addormentarci,
le biglie del nostro immenso pallottoliere,
i mattoni dei nostri palazzi,
le stellette sulle nostre divise di condottieri.

Non ci interessa di voi,
per un semplice,banalissimo motivo:
Noi non siamo voi.

E se non fosse chiaro, ve lo ripetiamo una volta per tutte:
Noi siamo Noi e voi non siete un cazzo.
"

Peccato che il mondo stia cambiando, bellezze.


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permalink | inviato da Cesare Lazzini il 16/4/2009 alle 18:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Due domande per Bertolaso, Boschi e i detrattori di Giuliani

diario 10/4/2009

Oggi Napolitano ha parlato con estrema serietà riguardo al disastro del terremoto in Abruzzo

""Mi impegno, non vi dimenticheremo; non battersi il petto ma vedere le responsabilita" perche' sono "molti i coinvolti nelle costruzioni dei palazzi e ha ragione chi dice che nessuno e' senza colpa"."

E Berlusconi visto l'andazzo, poco dopo il rientro di Napolitano a Roma, ha espresso fiducia nel lavoro della magistratura: "Se ci sono responsabilita' saranno sicuramente accertate".

Tutto questo dopo averla villipesa e denigrata per anni: giusto l'altro ieri il Csm ha aperto la pratica a tutela dei pm di Napoli titolari dell'inchiesta sui rifiuti che sarebbero stati denigrati da premier e Impregilo.
(Non allego video, andate su Youtube e cercate "Berlusconi magistatura" o "Berlusconi magistrati") per rinfrescarvi la memoria).

Ma veniamo alle due domande che, potendo, sottometterei ai vertici della Protezione Civile e al Presidente del Consiglio:

- perchè la Protezione Civile e il Presidente del Consiglio il 6 Aprile, se i terremoti non sono prevedibili, hanno continuato a dire che per il giorno successivo non erano previste scosse gravi (ma non si sa mai)? Giuliani, pur senza le sue macchine in un'intervista, incalzato dal giornalista, si è spinto a dire che dalle ultime rilevazioni del giorno prima prevedevano numerose altre scosse anche di 4° grado, ed ha avuto nuovamente ragione (vedi post precedente);

- siamo quotidianamente esposti ad esternazioni di categorie scientifiche o organizzazioni più o meno fallibili cui è dato ampio credito, spazio e informativa: previsioni del tempo (quante volte non ci azzeccano?), previsioni economiche (quanti disastri finanziari hanno evitato?), previsioni politiche (quando MAI ci azzeccano?), previsioni sanitarie (aviaria, ebola, mucca pazza sembravano le pesti del secolo), previsioni fisiche (il buco nero dell'esperimento dell'acceleratore di particelle di Ginevra) e via dicendo. Possibile che davanti alla supposta previsione di un terremoto, si criminalizzi chi la esprime, lo si denunci per procurato allarme e a posteriori si dica che comunque l'aveva previsto una settimana prima e a 50km, quando si sta parlando di eventi quali i movimenti tellurici che si sviluppano in tempi geologici e hanno irradiazioni kilometriche? Mi pare che in proporzione l'errore sia stato molto minore e per evitare la tragedia, anche senza crederci fino in fondo, bastava invitare alla cautela, predisporre misure di emergenza ed eventualmente suggerire di dormire all'aperto o in zone meno rischiose degli edifici.

Fosse stato anche per una settimana di fila non vedo il grave turbamento che si sarebbe provocato in confronto al rischio presunto ed in questo caso, purtroppo, reale.

Il terremoto secondo Giuliani e il potere dell'intimidazione.

diario 8/4/2009

 

Giuliani a fine Marzo allerta alcuni sindaci abruzzesi circa il rischio di un terremoto imminente. La Protezione Civile lo denuncia per procurato allarme. Giuliani, raggiunto dall'avviso di garanzia teme provvedimenti penali e continua i suoi monitoraggi in silenzio. Nei giorni successivi la protezione civile rassicura la popolazione circa la assenza di rischi e Bertolaso il 31 Marzo si scaglia contro "quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false", chiedendo una punizione.

Ieri, 6 Aprile, giorno del disastro, la Protezione Civile e il Presidente del Consiglio non perdono occasione per ribadire che i terremoti non si possono prevedere e che comunque nei giorni a seguire non ci dovrebbero essere altre scosse importanti ma non si sa mai. Al contrario, lo stesso giorno Giuliani afferma che nelle ore precedenti il dramma, ha vissuto il momento più terribile della sua vita potendo intuire in tempo reale grazie ai suoi strumenti la progessione drammatica degli eventi verso la catastrofe; in un'altra intervista, pur distrutto dal dramma e ancora chiaramente intimidito dalla denuncia, dice al cronista che dalle sue ultime rivelazioni prima del disastro si poteva immaginare che il giorno successivo (oggi) ci sarebbero state altre scosse anche del 4° della scala Mercalli.

Oggi purtroppo, per la seconda volta Giuliani ha avuto ragione. Scosse sopra i 4° gradi e una violenta poco fa oltre i 5°.

Nonostante questo, Giuliani, nuovamente intervistato, quasi scoppia in lacrime definendosi un coglione per non aver fatto abbastanza. Per aver cioè abbassato la testa, subìto l'intimidazione e non aver fatto di più per evitare quella che per lui, lo si intuisce dalla sua sincera commozione, era una certezza e non un rischio.

Percepire il dolore di un uomo che invece di inveire contro chi non gli ha dato ascolto si strazia per non aver avuto il coraggio di sfondare il muro di gomma che ha incontrato quando chiedeva ascolto, è a mio modo di sentire un dramma dentro il dramma.

Intuire anche solo in modo vago come questa persona si senta responsabile dei morti perchè era convinto delle sue idee ma non ha avuto il coraggio di urlarle fino all'ultimo, è la drammatica dimostrazione di quanto violento sia il potere dell'intimidazione e di quanto sordi siano i nostri governanti ad ogni voce fuori dal coro.

Scriveva Nietzsche:

"Con tuoni e celesti fuochi d'artificio si deve parlare a sensi fiacchi e addormentati. Ma la voce della bellezza parla sommessa: essa s'insinua soltanto nelle anime più deste."

Bertolaso deve dimettersi immediatamente.

diario 6/4/2009

E solo per iniziare.

Dopo aver contribuito all'aggravarsi dell'emergenza dei rifiuti in Campania, che a lui fra gli altri era stata commissariata, il 31 Marzo ha gravemente sottovalutato l'allarme terremoto lanciato dal ricercatore Giampaolo Giuliani dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, apostrofando e ingiuriando il ricercatore e  denunciandolo per procurato allarme.

L'esperto denunciato per il suo allarme
«Confermo: lo si poteva prevedere»
Giampaolo Giuliani aveva detto: «Ci sarà un sisma disastroso». Ora ribadisce: «Loro sapevano» 


(audio)



Fra poco si terrà la conferenza stampa del Presidente del Consiglio affiancato dallo stesso Bertolaso, mi auguro che i giornalisti chiedano con forza spiegazioni in merito.

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permalink | inviato da Cesare Lazzini il 6/4/2009 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa