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aprigliocchisenonbasta

Bestie da voto

diario 16/4/2009

"Siete bestie da voto.

Il vostro cuore non ci interessa.
Il vostro pensiero non ci interessa.
Il vostro destino non ci interessa.
La vostra stessa vita: non ci interessa.

Siete vuote percentuali,
le pecore che contiamo prima di addormentarci,
le biglie del nostro immenso pallottoliere,
i mattoni dei nostri palazzi,
le stellette sulle nostre divise di condottieri.

Non ci interessa di voi,
per un semplice,banalissimo motivo:
Noi non siamo voi.

E se non fosse chiaro, ve lo ripetiamo una volta per tutte:
Noi siamo Noi e voi non siete un cazzo.
"

Peccato che il mondo stia cambiando, bellezze.


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permalink | inviato da Cesare Lazzini il 16/4/2009 alle 18:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

In una democrazia rappresentativa, i cittadini devono poter votare con coscienza.

diario 5/4/2009

In una vera democrazia l'informazione è un diritto dei cittadini, non si può biasimare chi non ha mezzi, tempo, possibilità per potersi formare una coscienza personale in merito a temi che pur lo riguardano intimamente come la politica del suo paese.

In un paese che si definisca civile non dovrebbe essere necessario andare a caccia di notizie, chi si occupa di informazione è pagato per questo.  
 
Ringrazio Peter Gomez per come abbia saputo spiegarlo in poche chiarissime parole.




Berlusconi riesce sempre a cavarsela (da http://italiadallestero.info/)

"Sorprendente come i cittadini e i media accettino in massa le sue bugie

Da corrispondente in Italia mi sento spesso come Keanu Reeves nel film The Matrix, o Jim Carrey nel Truman Show. È una sensazione spaventosa: vivere e lavorare in una democrazia dell’Europa Occidentale che fu tra i fondatori dell’Unione Europea e fa parte di prominenti forum internazionali come il G8, e ciò nonostante sentirsi come i personaggi che lottano in angosciosi film su illusione e realtà.

Ma l’Italia di Silvio Berlusconi ne dà tutto il motivo. Quindici anni dopo l’ingresso di Berlusconi nella politica italiana, il paese si allontana sempre piú dai valori democratici essenziali."

Ps: in un altro post, avevo sottolineato come un qualsiasi contesto distorto (compreso quindi quello dell'informazione) generi potenzialmente, a tutti i livelli, realtà distorte

"assimilare il contesto imposto da altri e farlo proprio porta nei singoli alla schizofrenia, è curioso notare come possa accadere anche in macro sistemi quali la società un processo analogo."